I social network: come usarli in modo consapevole

Considerata la loro ampia diffusione, la prima guida che pubblichiamo non poteva che essere dedicata al mondo dei social network. Ne parliamo come piace a noi di Wikilear, evidenziandone benefici e rischi, con l'obiettivo di aiutare i nostri lettori a “usare in modo consapevole il Web”.

Cosa sono i social network?

Secondo l'Encliclopedia italiana di Treccani “con l’espressione social network si identifica un servizio informatico on line che permette la realizzazione di reti sociali virtuali. Si tratta di siti internet o tecnologie che consentono agli utenti di condividere contenuti testuali, immagini, video e audio e di interagire tra loro. Generalmente i s. n. prevedono una registrazione mediante la creazione di un profilo personale protetto da password e la possibilità di effettuare ricerche nel database della struttura informatica per localizzare altri utenti e organizzarli in gruppi e liste di contatti”.

Facebook, Google+, LinkedIn, Twitter e YouTube sono alcuno dei social network più diffusi. I servizi che offrono, il modo in cui vengono usati e il target di utenza a cui si rivolgono possono cambiare, anche sostanzialmente, ma rimane il concetto di “social”. La facilità con cui si possono condividere le informazioni e rimanere in contatto con gli amici sono il punto di forza dei social network.

Diffusione dei Social Network

Come ha evidenziato un recente studio di comStore, quello dei social network è un mondo in continua espansione. Per avere 50 milioni di utenti la radio ha impiegato 38 anni, la televisione 13 anni, Google+ ha raggiunto lo stesso risultato in meno di 3 mesi. Recentemente Facebook ha registrato più di 200 milioni di nuovi utenti in appena un anno. Potete trovare altre statistiche interessanti guardando questo video.

The World of Social Media 2011
Fonte: VideoInfographs

Quando il "social network" diventa anche utile

Per quanto si possa pensare ai social network solo come a strumenti per rimanere in contatto con gli amici o nel caso delle aziende per pubblicizzare i propri prodotti e fidelizzare gli utenti, gli avvenimenti di questi ultimi mesi ne hanno mostrato anche un utilizzo diverso, diciamo “socialmente utile”.

Uno studio effettuato da Mashable mette in evidenza come i social network siano sempre più usati in caso di emergenze o calamità naturali. Ne abbiamo avuto un esempio nella primavera araba ma anche in occasioni dei disastrosi terremoti che hanno colpito Haiti, il Cile e il Giappone.

Fonte: Mashable

I social network sono sempre più usati anche a fini educativi. Alcuni docenti li usano per rimanere in contatto con gli studenti, dando loro consigli quando hanno difficoltà a svolgere i compiti o fornendo degli spunti per approfondire le lezioni tenute in classe. Quello dell'utilizzo dei social network in ambito educativo è un argomento su cui si è discusso molto e che ha trovato pareri favorevoli ma ha portato anche alcuni istituti a emanare precise direttive in merito, come potete leggere qui.

Facebook ha pubblicato una guida che illustra come i social network possono favorire l'apprendimento degli studenti e aiuta gli insegnanti a conoscere le metodologie per integrarli nei programmi di studio. Anche Google ha dato il suo contributo mettendo a disposizione degli insegnanti un'apposita versione di YouTube che gli amministratori della scuola possono attivare per concedere l'accesso solo ai contenuti educativi disponibili su YouTube EDU./p>

YouTube for Schools: Join the Global Classroom Today!
Fonte: YouTube per le scuole

Effetti collaterali

È evidente che i social network presentano alcuni vantaggi, ma usandoli ci si espone anche ad alcuni fastidiosi effetti collaterali. Consideriamo insieme alcuni fattori a cui prestare attenzione per ridurli al minimo, partendo dal presupposto che stiate usando un social network per uso personale e non per motivi di lavoro.

Parte delle informazioni trattate prendono spunto da quanto pubblicato dal Garante per la protezione dei dati personali nell'opuscolo Social Network: attenzione agli effetti collaterali. Inoltre troverete alcuni collegamenti che rimandano a risorse pubblicate su Sicuri in rete, il sito ufficiale del Centro Giovani Online, nato nel 2004, dalla collaborazione tra Adiconsum e Save the Children, per promuovere un uso responsabile e consapevole dei nuovi media da parte dei minori. Anche se gli argomenti vengono presentati pensando a un pubblico giovane, crediamo che le informazioni riportate possano essere utili a persone di ogni età e non solo a insegnanti o genitori. In fondo quanti di noi possono considerarsi esperti navigatori?

Privacy

Se pubblicate la data e il luogo di nascita sul vostro profilo pubblico chiunque potrà ricavare il vostro codice fiscale e usarlo magari in sede di registrazione a qualche servizio on-line rubandovi così l'identità. Basta la foto, il nome e qualche informazione sulla vita di una persona per impadronirsi on-line della sua identità.

Come difendersi. La prima cosa da fare è acquistare familiarità con le impostazioni della privacy. Per quanto le impostazioni predefinite possano garantire un certo livello di privacy non è detto che queste corrispondano al livello di privacy desiderato. Di seguito potete trovare alcune pagine, suddivise per social network, di cui vi consigliamo la lettura.

 FacebookPrivacyCentro per la sicurezza delle famiglie
 Google+Guida introduttiva ai profili di Google+Cerchie e stream
 TwitterTwittare sicuri: consigli fondamentaliCosa sono gli account protetti
 YouTubePrivacy su YouTube

Alcuni principi generali. Prestate attenzione a quali informazioni volete condividere nel vostro profilo e i contatti con cui condividerle. Di norma post e foto dovrebbero essere condivisi solo con persone che conoscete e di cui vi fidate, non rendetele disponibili agli “amici degli amici” o alle “cerchie estese”. Ricordate che le informazioni  postate possono facilmente diventare di dominio pubblico anche quando sono state condivise solo con alcuni contatti. Tenete presente che su internet la privacy è un concetto relativo, quindi se volete che qualcosa rimanga assolutamente privata, il consiglio è semplice: non pubblicatela!

Usate una password sicura (almeno 8 caratteri con una combinazione di lettere maiuscole, minuscole e numeri) e cambiatela regolarmente. Non usate la stessa password per più siti. Può sembrare scontato, ma ricordate di non dire mai a nessuno la vostra password, neanche agli amici più stretti. Se usate il computer in un internet point o in un luogo pubblico prestate particolare attenzione quando digitate la vostra password. Non lasciate mai incustodita la postazione. Prima di allontanarvi accertatevi di essere usciti dal vostro account.

Reputazione

Prima di postare qualcosa è meglio pensare a quelle che potrebbero essere le conseguenze. Quello che si è pubblicato potrebbe avere “effetti collaterali” influendo addirittura sulla nostra reputazione o su quella degli altri, anche a distanza di anni.

Don Tapscott, nel suo libro Net Generation avverte: “La storia recente è piena di casi di persone che hanno perso il lavoro o non sono state assunte a causa del materiale pubblicato on-line”. Se non stiamo attenti a cosa postiamo, una ricerca su Google potrebbe rivelare molte più cose su di noi di quanto vorremmo.

La reputazione in rete
Fonte: Sicuri in rete

Alcuni principi generali. Non fatevi prendere dall'entusiasmo di postare a tutti i costi. Se non direste mai quella cosa in faccia a qualcuno, perché pubblicarla in un post? Prima di pubblicare una foto, pensateci bene. Qualcuno potrebbe rimanerci male?

È troppo spinta?Ricordatevi che una volta pubblicata una foto ne perdete il controllo anche quando è stata condivisa solo con alcuni contatti.

Posta con la testa
Fonte: Sicuri in rete

Amicizie

Come nella vita “reale”, anche sui social network si possono fare brutti incontri. Come hanno dimostrato alcuni ricercatori, è fin troppo facile creare profili credibili rubando l'identità altrui. Quindi occorre stare particolarmente attenti alle richieste di amicizia che si ricevono on-line. Incontrare qualcuno che si è conosciuto solo on-line presenta dei seri rischi.

Alcuni principi generali.  Accettate richieste di amicizia solo da persone che conoscete e frequentate nella vita “reale”. Non fidatevi di qualcuno solo perché è tra gli amici di un vostro contatto. Se qualche vostro amico posta foto o materiale discutibile o di cattivo gusto valutate se è il caso di tenerlo ancora nei vostri contatti, in fondo ne va anche della vostra reputazione.

Tempo

Il tempo vola quando si usano i social network specialmente quando si hanno molti contatti o si è iscritti a varie pagine di fan, giochi, ecc. Questo potrebbe sembrare un problema marginale, ma quando arrivi a fine giornata e ti sei accorto che i compiti sono ancora tutti da fare o che non hai avuto il tempo di andare a fare la spesa, finire quel lavoro che ti eri prefisso e così via, allora le cose cambiano.

Per non parlare poi del tempo necessario da dedicare ai propri famigliari e agli amici, quelli della vita “reale”. Come osserva Don Tapscott nel libro Net Generation, citato in precedenza, “Uno degli aspetti più contraddittori di Internet è che se, da una parte, la Rete permette di salvaguardare la stabilità dei legami anche quando i membri del nucleo familiare sono fisicamente separati, dall'altra può deteriorarli o minarne le basi quando tutti vivono nella stessa casa”.

Alcuni principi generali. Non lasciate le cose al caso. Stabilite quanto tempo considerate ragionevole passare sui social network. Poi fate questo semplice test: segnatevi quanto tempo trascorrete on-line e confrontatelo con il tempo che avevate stabilito. Se necessario, apportate delle modifiche al vostro programma. Non trascurate i sintomi di quella che potrebbe essere una vera e propria dipendenza! Concedetevi sufficiente riposo ogni giorno, altrimenti ne risentiranno la vostra salute e le vostre attività nella vita di tutti i giorni.

Per tirare le somme

I social network possono essere un modo straordinario per tenersi in contatto con gli altri, a patto però che se ne faccia un uso consapevole. Se usate un social network fate tutto il possibile per tutelare la vostra privacy e la vostra reputazione, stabilite dei limiti alle amicizie on-line come fareste per quelle nella vita “reale” e state attenti al tempo che vi dedicate.

Fonte: Sicuri in reteSocial Network: attenzione agli effetti collaterali (a cura del Garante per la protezione dei dati personali)

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